Il protocollo OICP (OCPI in italiano), chiamato in inglese Open InterCharge Protocol, è un protocollo di comunicazione per i punti di ricarica con l’obiettivo di unificare la piattaforma a livello mondiale.
In sintesi, alcuni si chiederanno: in un’applicazione italiana come posso attivare punti di ricarica del Regno Unito o della Germania? La risposta è che sono associati a questo protocollo e permettono di accedere alle reti di ricarica di altre aziende. Normalmente, l’attivazione di un wallbox su una piattaforma non originale comporterà un costo maggiore.
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I diversi operatori nel protocollo OICP – OCPI
Il CPO (Charging Point Operator) è l’azienda incaricata di gestire il wallbox; normalmente sono associati a grandi compagnie elettriche, o ad altre aziende come Zunder. In definitiva, sono i proprietari del wallbox.
Il servizio di ricarica può essere offerto direttamente da loro oppure tramite terzi; è qui che entrano in gioco gli e-MSP, detti anche EMP (E-Mobility Provider). Sono piattaforme che consentono agli utenti di attivare i punti di ricarica. Di solito si tratta di software che non gestisce direttamente alcun wallbox.
I CPO possono offrire i propri punti di ricarica sulle proprie piattaforme o su quelle di terzi. Se desiderano offrirli su piattaforme di terzi, lo fanno tramite il protocollo OCPI, attraverso un fornitore di Roaming.
Il vantaggio per il cliente è che può utilizzare applicazioni degli EMP, con le quali può viaggiare in tutta Europa e attivare punti di ricarica di molti CPO.
Chi è il fondatore dell’OCPI – OCPI?
Hubject è l’azienda fondatrice che ha sviluppato il protocollo in “Open Source”, oltre ad essere il principale integratore di dispositivi a livello mondiale.
