Dopo il crescente aumento del prezzo dell’elettricità e del carburante e, immersi in piena crisi energetica, ogni giorno sempre più persone si chiedono se vale la pena comprare un’auto elettrica. Di seguito ti forniamo la risposta per rendere la tua decisione molto più semplice e chiara.
Il 21 dicembre 2021, il Governo italiano ha annunciato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 29/2021 dove era contenuto un piano d’azione di “Misure urgenti in ambito energetico per la promozione della mobilità elettrica, dell’autoconsumo e dello sviluppo delle energie rinnovabili“. Misure che puntano l’attenzione sull’infrastruttura di ricarica come pilastro principale su cui costruire il cambiamento.
Così, a partire dal prossimo 1 gennaio 2023 è entrato in vigore l’obbligo che richiede che tutte le aree di parcheggio con più di 20 posti disponibili dispongano, almeno, di un wallbox nelle loro installazioni. Questo parametro aumenterà progressivamente con il passare del tempo. Dal canto suo, l’Unione Europea ci ha sorpreso l’8 giugno scorso approvando il divieto di vendita di auto e furgoni nuovi con motore a combustione a partire dal 2035. Il futuro elettrico non è così lontano come sembrava.
Per quanto riguarda il mercato, guardando solo il primo trimestre di quest’anno dopo la recente normativa annunciata e l’aumento dei carburanti e delle tasse, la domanda di auto elettriche è esplosa nel nostro paese. Le nuove immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 112% che, insieme al rapporto delle auto ibride plug-in compongono già il 10% del tasso totale del mercato automobilistico. Fattori come l’attivazione degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e punti di ricarica tramite l’ facilitano la transizione.
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Investire in un’auto elettrica è redditizio?
Il Prezzo
Sia le auto elettriche che le ibride plug-in rappresentano un investimento maggiore rispetto a quello che faremmo acquistando un’auto con motore a carburante convenzionale. Si calcola che esista una differenza che si aggira tra i 5.000 e i 15.000 euro aggiuntivi confrontando la stessa fascia e le stesse prestazioni in una modalità e nell’altra.
La fascia di acquisizione di un’auto elettrica attualmente è superiore ai 20.000 euro. Nonostante ciò, come dicevamo, gli incentivi forniti dall’ possono arrivare a coprire fino a 7.000 euro, quindi, la differenza, alla lunga, non risulta così disparata.
Il Carburante
Con il prezzo della benzina e del diesel che raggiungono massimi storici, è evidente che l’energia elettrica rappresenta un risparmio davvero attraente. Il mercato elettrico, unendosi alla tendenza per incentivare la mobilità elettrica, ha già lanciato alcune tariffe specifiche affinché il cambiamento rappresenti un vero beneficio. Parliamo di tariffe in cui il prezzo del kW non supera i 0,03 centesimi, tariffe che alcune aziende hanno già nel loro portafoglio di servizi. Tuttavia, calcoliamo la differenza di prezzo tra un’auto elettrica e un’auto a combustione partendo da una tariffa elettrica convenzionale.
Ad esempio, oggi, 19 agosto 2022, il prezzo della benzina senza piombo 95 è di 1,951 euro al litro; con una media di consumo di 6 litri ogni 100 chilometri, con un’auto a combustione spenderemmo circa 11,70 euro. Così, considerando che un’auto elettrica consuma circa 15 kW ogni 100 chilometri, se abbiamo una tariffa di 0,15 centesimi il kW per percorrere lo stesso tragitto spenderemmo 2,25 euro. Pertanto, possiamo affermare che un’auto elettrica rappresenta un risparmio di quasi l’80% in carburante.
L’Autonomia
L’autonomia rimane il tallone d’Achille delle auto elettriche e, di fatto, uno dei principali argomenti per cui si ha paura di passare alla mobilità elettrica. Tuttavia, esistono modelli sul mercato che già dispongono di fino a 600 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP. Abbiamo preparato un articolo in cui parliamo de le migliori auto elettriche del 2022, alcune con autonomie eccezionali.
In ogni caso, se l’utilizzo del auto elettrica sarà urbano, l’autonomia non deve essere un fattore determinante per la decisione.
La Manutenzione e la Revisione
Tornano le buone notizie. La meccanica dell’auto elettrica è molto più semplice e di conseguenza, più economica. Le auto elettriche fanno a meno di molti componenti, poiché non hanno bisogno di cambi d’olio, frizione, filtri del carburante, candele o tubo di scarico, tra gli altri. Solo la degradazione delle batterie può rappresentare una spesa delle auto elettriche. Quindi, per quanto riguarda la manutenzione, si può affermare una considerevole riduzione che può significare un risparmio fino al 50% rispetto alle spese di manutenzione di un’auto a combustione.
Per quanto riguarda la revisione periodica, non esiste, per il momento, un protocollo specifico per le auto elettriche, che dovranno sostenere una revisione a quattro anni dalla data di immatricolazione, ogni due anni fino a quando il auto elettrica raggiunge i 10 anni e una revisione annuale superati quei 10 anni. Quello che esiste è una differenza per quanto riguarda le norme di circolazione ed è che, le auto elettriche godono di maggiore libertà grazie all’etichetta ZERO della motorizzazione civile, che fornisce grandi vantaggi come il parcheggio gratuito in molte zone urbane.
Con tutto questo, speriamo di averti risolto tutti i tuoi dubbi. Sicuramente prenderai la decisione giusta. Ma, prima di concludere, ricorda che siamo esperti e punto di riferimento nell’installazione di punti di ricarica per auto elettriche sia in abitazioni unifamiliari che condominiali. Quindi, lo avrai ancora più facile: noi lavoriamo con la filosofia di occuparci di TUTTO affinché tu non debba preoccuparti di NIENTE. Ti offriamo la migliore consulenza personalizzata per la tua installazione e ti gestiremo l’ con cui recupererai fino all’80% dell’investimento. Non ti è sempre più chiaro? Unisciti alla mobilità elettrica.

